Funzioni Centrali: sottoscritta l’ipotesi di contratto collettivo di lavoro

“Con la sottoscrizione dell’ipotesi di contratto collettivo delle Funzioni Centrali, nonostante i vincoli di finanza pubblica, si aggiornano gli ordinamenti professionali; si offrono possibilità storiche di riqualificazione professionale e di carriera, dopo una lunga stagione di blocchi della contrattazione e del turnover; si creano nuove opportunità di valorizzazione economica, anche per i lavoratori apicali; si scrive una disciplina del rapporto di lavoro agile e da remoto innovativa; e si supera, anche se solo parzialmente, il tetto al salario accessorio”.

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Soddisfatto il Segretario Generale della Cisl Fp, Maurizio Petriccioli, a margine della sottoscrizione dell’ipotesi di CCNL per il comparto funzioni centrali. “Ora – prosegue – auspichiamo che il nuovo contratto faccia da apripista ad una nuova stagione di relazioni sindacali più partecipative, superando una visione politica e mediatica spesso ostile al lavoro pubblico, realizzando anche con i contratti della sanità pubblica e delle funzioni locali, nuovi riconoscimenti professionali ed economici per tutti le lavoratrici e i lavoratori pubblici che stanno svolgendo il ruolo di prime linee della lotta al covid-19 in tutti gli enti, le amministrazioni e soprattutto nei presidi sanitari, socio-sanitari e socio-assistenziali del nostro Paese”.

“Stiamo dimostrando che il confronto sociale, duro e nel merito, porta i suoi frutti e continueremo a lavorare, da qui ai prossimi anni, per completare tutti gli obiettivi fissati nel Patto per il lavoro pubblico, con l’intento di innovare le PA per migliorare i servizi pubblici, attraverso una nuova stagione di assunzioni e di valorizzazione delle competenze di chi ogni giorno è al servizio dei cittadini e delle imprese”, conclude Petriccioli.



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