Troppe le segnalazioni che ci pervengono Numerosi i professionisti sanitari e socio sanitari che ci informano di come, pur in presenza di invalidità accertate e delle relative limitazioni dell'attività lavorativa certificate, di frequente si trovano a dover svolgere lavori non compatibili con tali prescrizioni.Va da se che come CISL FP non è per noi accettabile che si aggiri in nessun modo la tutela della salute di chi lavora. Per questo ci siamo attivati con le aziende sanitarie veronesi La carenza di personale fa si che, i lavoratori assoggettati a limitazioni, si trovino per turno in due o a volte anche da soli, nella condizione di rispondere alle esigenze di un intero reparto e che non potendo esimersi dal garantire l'assistenza si trovano a dover svolgere proprio quelle attività loro precluse a tutela della salute stessa. Di fatto i piani di lavoro, anche se apparentemente coerenti con le prescrizioni del caso, risultano nella realtà impraticabili nei reparti in cui si trovano questi operatori.A fronte delle nostre richieste di intervento, e risponde offrendo "piena disponibilità ad esaminare ed approfondire nel dettaglio quanto da noi segnalato", in modo particolare circa la possibilità di "valutare le singole situazioni (...) Su tale disponibilità, a cui dobbiamo dare merito, è da subito iniziato il nostro impegno di massima tutela nei confronti dei nostri associati cui intendiamo garantire il rispetto delle prescrizioni loro certificate, Se ritieni di trovarti in una situazione come sopra descritta contattaci immediatamente segnalando la tua posizione. Ti accompagneremo nel percorso di verifica ed eventuale revisione del tuo piano di lavoro.


Troppe le segnalazioni che ci pervengono sul mancato rispetto delle prescrizioni accertate dal medico del lavoro. Numerosi i professionisti sanitari e socio sanitari che ci informano di come, pur in presenza di invalidità accertate e delle relative limitazioni dell'attività lavorativa certificate, di frequente si trovano a dover svolgere lavori non compatibili con tali prescrizioni.
Va da se che come CISL FP non è per noi accettabile che si aggiri in nessun modo la tutela della salute di chi lavora. Per questo ci siamo attivati con le aziende sanitarie veronesi per chiedere un confronto affinché queste lavoratrici e questi lavoratori possano svolgere il loro lavoro rispettando le limitazioni fisiche agli stessi prescritte.
La carenza di personale fa si che, i lavoratori assoggettati a limitazioni, si trovino per turno in due o a volte anche da soli, nella condizione di rispondere alle esigenze di un intero reparto e che non potendo esimersi dal garantire l'assistenza si trovano a dover svolgere proprio quelle attività loro precluse a tutela della salute stessa. Di fatto i piani di lavoro, anche se apparentemente coerenti con le prescrizioni del caso, risultano nella realtà impraticabili nei reparti in cui si trovano questi operatori.
A fronte delle nostre richieste di intervento, l'Azienda Ospedaliera Universitaria di Verona si apre al confronto e risponde offrendo "piena disponibilità ad esaminare ed approfondire nel dettaglio quanto da noi segnalato", in modo particolare circa la possibilità di "valutare le singole situazioni (...) per poter procedere con le verifiche necessarie e se nel caso adottare le opportune misure correttive".
Su tale disponibilità, a cui dobbiamo dare merito, è da subito iniziato il nostro impegno di massima tutela nei confronti dei nostri associati cui intendiamo garantire il rispetto delle prescrizioni loro certificate, per i quali già ci impegneremo a richiedere incontri mirati per assisterli nel trovare piani di lavoro o collocazioni più consone alle attuali.
Va da se che non esiteremo a prodigarci per tutti quei lavoratori nelle medesima situazione che decideranno di riporre nella CISL FP la propria fiducia e di contattarci segnalando la loro posizione. Se ritieni di trovarti in una situazione come sopra descritta contattaci immediatamente segnalando la tua posizione. Ti accompagneremo nel percorso di verifica ed eventuale revisione del tuo piano di lavoro.


Troppe le segnalazioni che ci pervengono Numerosi i professionisti sanitari e socio sanitari che ci informano di come, pur in presenza di invalidità accertate e delle relative limitazioni dell'attività lavorativa certificate, di frequente si trovano a dover svolgere lavori non compatibili con tali prescrizioni.Va da se che come CISL FP non è per noi accettabile che si aggiri in nessun modo la tutela della salute di chi lavora. Per questo ci siamo attivati con le aziende sanitarie veronesi La carenza di personale fa si che, i lavoratori assoggettati a limitazioni, si trovino per turno in due o a volte anche da soli, nella condizione di rispondere alle esigenze di un intero reparto e che non potendo esimersi dal garantire l'assistenza si trovano a dover svolgere proprio quelle attività loro precluse a tutela della salute stessa. Di fatto i piani di lavoro, anche se apparentemente coerenti con le prescrizioni del caso, risultano nella realtà impraticabili nei reparti in cui si trovano questi operatori.A fronte delle nostre richieste di intervento, e risponde offrendo "piena disponibilità ad esaminare ed approfondire nel dettaglio quanto da noi segnalato", in modo particolare circa la possibilità di "valutare le singole situazioni (...) Su tale disponibilità, a cui dobbiamo dare merito, è da subito iniziato il nostro impegno di massima tutela nei confronti dei nostri associati cui intendiamo garantire il rispetto delle prescrizioni loro certificate, Se ritieni di trovarti in una situazione come sopra descritta contattaci immediatamente segnalando la tua posizione. Ti accompagneremo nel percorso di verifica ed eventuale revisione del tuo piano di lavoro.

