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CISL FP Verona. Vaiolo delle scimmie: per ora nessuna emergenza, ma serve più attenzione al personale sanitar

2024-08-21 07:49

CISL FP Verona

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CISL FP Verona. Vaiolo delle scimmie: per ora nessuna emergenza, ma serve più attenzione al personale sanitario

Giovanni Zanini, CISL FP Verona, ribadisce che serve maggiore riconoscimento verso i lavoratori della salute chiamati sempre ad affrontare ogni emergenza con st

La segnalazione di alcuni casi del "vaiolo delle scimmie" sul territorio veronese riaccende l'attenzione sulla sanità del nostro territorio. "Per ora nessuno spettro della recente pandemia", ribadisce Giovanni Zanini, Segretario Generale CISL FP Verona, "  Nessun allarme, dunque, ma tanta attenzione, soprattutto tra il personale sanitario, il quale attende le indicazioni che arriveranno dal Ministero della Salute circa le linee guida da seguire".La CISL Funzione Pubblica di Verona segue con grande attenzione lo sviluppo degli eventi, qualora fosse necessario per  il personale sanitario e socio assistenziale prepararsi a fronteggiare una nuova sfida. Zanini però è chiaro. " è stata palese, dopo la pandemia, la mancanza di riconoscimento e gratitudine verso il personale sanitario e socio assistenziale. Lavoratori all'epoca dell'emergenza celebrati come “angeli” e “salvatori”, ai quali sono state fatte promesse che non si sono mai concretizzate. ".Il Segretario CISL FP Zanini, nel rammentare che durante la pandemia di Covid-19, uno dei maggiori problemi fu il tracciamento dei casi e la gestione del flusso di dati, ritiene comunque che l’esperienza acquisita in quel periodo dovrebbe, perlomeno si spera, rendere il sistema sanitario più resiliente in questa nuova sfida. Ma, al di la di ogni protocollo o catena sanitaria di sicurezza, è il fattore umano che non va mai dimenticato. "Donne e uomini che, nonostante l'impegno costante per assicurare la salute dei cittadini patiscono ancora La  chiede che si colga quindi l’occasione per affrontare finalmente questi problemi, garantendo condizioni di lavoro migliori e una retribuzione adeguata per tutti coloro che sono impegnati in prima linea nella difesa della salute pubblica.

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La segnalazione di alcuni casi del "vaiolo delle scimmie" sul territorio veronese riaccende l'attenzione sulla sanità del nostro territorio. "Per ora nessuno spettro della recente pandemia", ribadisce Giovanni Zanini, Segretario Generale CISL FP Verona, "a parte il ricordarsi del personale sanitario solo quando c'è qualcosa che incute timore nell'aria.  Nessun allarme, dunque, ma tanta attenzione, soprattutto tra il personale sanitario, il quale attende le indicazioni che arriveranno dal Ministero della Salute circa le linee guida da seguire".

La CISL Funzione Pubblica di Verona segue con grande attenzione lo sviluppo degli eventi, qualora fosse necessario per  il personale sanitario e socio assistenziale prepararsi a fronteggiare una nuova sfida. Zanini però è chiaro. "serve maggiore supporto e riconoscimento per questi lavoratori della salute: è stata palese, dopo la pandemia, la mancanza di riconoscimento e gratitudine verso il personale sanitario e socio assistenziale. Lavoratori all'epoca dell'emergenza celebrati come “angeli” e “salvatori”, ai quali sono state fatte promesse che non si sono mai concretizzate. Gli stipendi di questi professionisti rimangono tra i più bassi d’Europa e la sanità italiana, che già affronta una crescente carenza di personale, rischia di diventare sempre meno attrattiva".


Il Segretario CISL FP Zanini, nel rammentare che durante la pandemia di Covid-19, uno dei maggiori problemi fu il tracciamento dei casi e la gestione del flusso di dati, ritiene comunque che l’esperienza acquisita in quel periodo dovrebbe, perlomeno si spera, rendere il sistema sanitario più resiliente in questa nuova sfida. Ma, al di la di ogni protocollo o catena sanitaria di sicurezza, è il fattore umano che non va mai dimenticato. "Donne e uomini che, nonostante l'impegno costante per assicurare la salute dei cittadini patiscono ancora La  chiede che si colga quindi l’occasione per affrontare finalmente questi problemi, garantendo condizioni di lavoro migliori e una retribuzione adeguata per tutti coloro che sono impegnati in prima linea nella difesa della salute pubblica.

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La segnalazione di alcuni casi del "vaiolo delle scimmie" sul territorio veronese riaccende l'attenzione sulla sanità del nostro territorio. "Per ora nessuno spettro della recente pandemia", ribadisce Giovanni Zanini, Segretario Generale CISL FP Verona, "  Nessun allarme, dunque, ma tanta attenzione, soprattutto tra il personale sanitario, il quale attende le indicazioni che arriveranno dal Ministero della Salute circa le linee guida da seguire".La CISL Funzione Pubblica di Verona segue con grande attenzione lo sviluppo degli eventi, qualora fosse necessario per  il personale sanitario e socio assistenziale prepararsi a fronteggiare una nuova sfida. Zanini però è chiaro. " è stata palese, dopo la pandemia, la mancanza di riconoscimento e gratitudine verso il personale sanitario e socio assistenziale. Lavoratori all'epoca dell'emergenza celebrati come “angeli” e “salvatori”, ai quali sono state fatte promesse che non si sono mai concretizzate. ".
Il Segretario CISL FP Zanini, nel rammentare che durante la pandemia di Covid-19, uno dei maggiori problemi fu il tracciamento dei casi e la gestione del flusso di dati, ritiene comunque che l’esperienza acquisita in quel periodo dovrebbe, perlomeno si spera, rendere il sistema sanitario più resiliente in questa nuova sfida. Ma, al di la di ogni protocollo o catena sanitaria di sicurezza, è il fattore umano che non va mai dimenticato. 

"Donne e uomini che, nonostante l'impegno costante per assicurare la salute dei cittadini patiscono ancora la mancata sottoscrizione di contratti per la Sanità pubblica, Sanità privata, Aris RSA, Aiop RSA, Enti Locali per le IPAB, e Uneba per le Fondazioni nelle Case di Riposo.

La Cisl Fp di Verona chiede che si colga quindi l’occasione per affrontare finalmente questi problemi, garantendo condizioni di lavoro migliori e una retribuzione adeguata per tutti coloro che sono impegnati in prima linea nella difesa della salute pubblica.

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La segnalazione di alcuni casi del "vaiolo delle scimmie" sul territorio veronese riaccende l'attenzione sulla sanità del nostro territorio. "Per ora nessuno spettro della recente pandemia", ribadisce Giovanni Zanini, Segretario Generale CISL FP Verona, "  Nessun allarme, dunque, ma tanta attenzione, soprattutto tra il personale sanitario, il quale attende le indicazioni che arriveranno dal Ministero della Salute circa le linee guida da seguire".La CISL Funzione Pubblica di Verona segue con grande attenzione lo sviluppo degli eventi, qualora fosse necessario per  il personale sanitario e socio assistenziale prepararsi a fronteggiare una nuova sfida. Zanini però è chiaro. " è stata palese, dopo la pandemia, la mancanza di riconoscimento e gratitudine verso il personale sanitario e socio assistenziale. Lavoratori all'epoca dell'emergenza celebrati come “angeli” e “salvatori”, ai quali sono state fatte promesse che non si sono mai concretizzate. ".Il Segretario CISL FP Zanini, nel rammentare che durante la pandemia di Covid-19, uno dei maggiori problemi fu il tracciamento dei casi e la gestione del flusso di dati, ritiene comunque che l’esperienza acquisita in quel periodo dovrebbe, perlomeno si spera, rendere il sistema sanitario più resiliente in questa nuova sfida. Ma, al di la di ogni protocollo o catena sanitaria di sicurezza, è il fattore umano che non va mai dimenticato. "Donne e uomini che, nonostante l'impegno costante per assicurare la salute dei cittadini patiscono ancora La  chiede che si colga quindi l’occasione per affrontare finalmente questi problemi, garantendo condizioni di lavoro migliori e una retribuzione adeguata per tutti coloro che sono impegnati in prima linea nella difesa della salute pubblica.

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