

Il grido di allarme, lo lancia Giovanni Zanini, Segretario Generale CISL FP Verona, dopo l'ennesima aggressione all'interno del Pronto Soccorso di Borgo Trento, della CISL FP Verona: “basta aggressioni nei Pronto Soccorso, negli ospedali e tra le corsie. Siamo veramente indignati per quanto successo venerdì nel pronto soccorso dell'Azienda Ospedaliera Universitaria integrata di Verona. Una persona, si presume, in stato di alterazione, ha aggredito il personale in servizio, entrando negli ambulatori e danneggiando presidi e strutture della stessa Azienda".


La Cisl Fp di Verona, nelle lettere pubbliche, attraverso carta stampata e televisione, da anni e a più riprese ha chiesto il ripristino del Posto di Polizia di Stato all’interno del pronto soccorso con la presenza di agenti in divisa quale deterrente alle aggressioni. Si sarebbe potuto evitare il peggio intervenendo preventivamente con l’isolamento della persona alterata. Al Sindaco di Verona, responsabile della sanità, al Prefetto, al Questore oltre che alla dirigenza dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, un appello ad un intervento immediato e concreto per fare in modo che episodi del genere non accadano più. COSA DOBBIAMO ANCORA VEDERE PER POTER INTERVENIRE? DOBBIAMO SEMPRE ASPETTARE IL PEGGIO?
Minuti di panico, ma che per il personale si trasformano in un trauma psicologico non facilmente processabile. Come possiamo pretendere che i professionisti della salute prendano in carico le persone in difficoltà, quando gli stessi operatori sono dimenticati da chi governa i processi della sicurezza. Dov’è lo Stato? Quale è l'opinione degli utenti e del personale dopo aver visto queste terribili immagini?


Guarda la video notizia CISL FP Verona Disponiamo di agenti, ai quali va la nostra profonda solidarietà per il prezioso servizio che svolgono, che sono magari dirottati allo Stadio per sedare le risse calcistiche e poi non abbiamo agenti per proteggere chi ci cura nei Pronto Soccorso! E’ ora di dire basta e di pretendere un’azione chiara: si proceda subito ad una indagine per chiarire le responsabilità si ripristini immediatamente un posto di Polizia all’interno del Pronto Soccorso con agenti in divisa quale deterrente le aggressioni le Istituzioni preposte comunichino a lavoratori e cittadini come si intenda procedere, in modo che utenti e personale sanitario possano misurare, verificare e valutare l’intervento posto in essere. La Cisl Fp di Verona sarà attenta a quanto le Istituzioni daranno seguito dopo questo ennesimo episodio di violenza.



