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CISL FP Verona. CERRIS Verona: allagamenti e carenza personale rendono la situazione difficile

2025-08-07 06:42

CISL FP Verona

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CISL FP Verona. CERRIS Verona: allagamenti e carenza personale rendono la situazione difficile

Emergenza allagamenti al reparto diurno Girasole del CERRIS di Verona che si protrae da mesi senza alcuna risposta concreta da parte di chi avrebbe competenza i

E' incredibile come tutti si girino dall'altra parte quando le cose non vanno come dovrebbero andare. E' questo il caso  del senza alcuna risposta concreta da parte da chi avrebbe titolo per intervenire.A dare amplificazione alle continue segnalazioni di lavoratrici e lavoratori ancora una volta è il sindacato, la CISL FP Verona. Dobbiamo, siamo costretti, a fare la "voce grossa".  Perché alla  , del problema.Perché è giusto che si sappia che  ogni volta che si verificano temporali o piogge intense, . Una condizione che rende l’ambiente di lavoro insostenibile e impedisce una qualità di vita adeguata agli ospiti e la corretta erogazione del servizio.

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E' incredibile come tutti si girino dall'altra parte quando le cose non vanno come dovrebbero andare. E' questo il caso  del reparto diurno Girasole del Cerris di Verona  dove allagamenti e sversamenti dai bagli si protraggono da mesi senza alcuna risposta concreta da parte da chi avrebbe titolo per intervenire.

A dare amplificazione alle continue segnalazioni di lavoratrici e lavoratori ancora una volta è il sindacato, la CISL FP Verona. Dobbiamo, siamo costretti, a fare la "voce grossa".  Perché alla richieste di intervento del 28 maggio, il 7 e il 24 luglio, e ancora il 4 agosto non solo non è stato effettuato alcun intervento, ma non si è nemmeno provveduto ad un sopralluogo per verificare la gravità del problema.

Perché è giusto che si sappia che  a partire da maggio 2025 ogni volta che si verificano temporali o piogge intense, l’intera area risulta allagata a causa del riflusso delle acque fognarie dai water, con conseguente spargimento di escrementi e liquidi organici. Una condizione che rende l’ambiente di lavoro insostenibile e impedisce una qualità di vita adeguata agli ospiti e la corretta erogazione del servizio.

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E' incredibile come tutti si girino dall'altra parte quando le cose non vanno come dovrebbero andare. E' questo il caso  del senza alcuna risposta concreta da parte da chi avrebbe titolo per intervenire.A dare amplificazione alle continue segnalazioni di lavoratrici e lavoratori ancora una volta è il sindacato, la CISL FP Verona. Dobbiamo, siamo costretti, a fare la "voce grossa".  Perché alla  , del problema.Perché è giusto che si sappia che  ogni volta che si verificano temporali o piogge intense, . Una condizione che rende l’ambiente di lavoro insostenibile e impedisce una qualità di vita adeguata agli ospiti e la corretta erogazione del servizio.


Le forti piogge dei giorni scorsi hanno poi aggravato ulteriormente la situazione, tanto che operatori ed ospiti sono stati costretti a rifugiarsi nel reparto Arca, al piano superiore, in una situazione "di sfollati" con grande disagio e sconvolgimento nella quotidianità, nelle consuetudini degli ospiti e nell’intera organizzazione del personale.

A peggiorare il quadro, anche i problemi legati alla sicurezza degli impianti. Nonostante gli sforzi degli operatori e del personale addetto alle pulizie, l’acqua stagnante ha danneggiato l’impianto elettrico cui sono collegate apparecchiature elettroniche ed elettrodomestici, mettendo a rischio l’incolumità di ospiti e lavoratori. Ancora oggi, dopo diversi giorni, da quanto ci è riportano, il reparto risulterebbe inagibile.

CISL FP Verona chiede un intervento urgente e definisce la situazione indegna per chi lavora e per chi è ospitato.

Purtroppo però non è solo la gestione dell’emergenza a destare preoccupazione. Va segnalata anche la grave carenza di personale in tutti i reparti del Cerris, carenza che si traduce in doppi turni, richiami in servizio e nell’impossibilità di sostenere il carico assistenziale. Una condizione che ha già portato a diverse dimissioni volontarie: il personale è stanco e provato, e si vede recapitare continue richieste di ulteriori sforzi.

Durante un precedente incontro con la committenza, l’ULSS9 Scaligera, la CISL FP Verona aveva proposto di destinare al personale le risorse risparmiate grazie alla minore spesa oraria dell’Ati, come riconoscimento dello sforzo sostenuto negli ultimi mesi. Ad oggi però non abbiamo ricevuto alcun riscontro.



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E' incredibile come tutti si girino dall'altra parte quando le cose non vanno come dovrebbero andare. E' questo il caso  del senza alcuna risposta concreta da parte da chi avrebbe titolo per intervenire.A dare amplificazione alle continue segnalazioni di lavoratrici e lavoratori ancora una volta è il sindacato, la CISL FP Verona. Dobbiamo, siamo costretti, a fare la "voce grossa".  Perché alla  , del problema.Perché è giusto che si sappia che  ogni volta che si verificano temporali o piogge intense, . Una condizione che rende l’ambiente di lavoro insostenibile e impedisce una qualità di vita adeguata agli ospiti e la corretta erogazione del servizio.

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