E' sotto gli occhi di tutti che, nella provincia scaligera, la situazione delle RSA sta vivendo un periodo di crescente difficoltà. A denunciarlo, per la , è componente di Segreteria oltre che ambito strategico per l'area socio sanitario assistenziale.Particolare attenzione è rivolta da parte del sindacato alla alla struttura dove come CISL FP Verona abbiamo rilevato .Sul personale di Cà dei Nonni, struttura che conta 120 posti letto e 57 operatori, ci si trova oggi a dover Lavoratrici e lavoratori segnalano turni doppi per coprire le assenze e conseguenti difficoltà nell’offrire la giusta attenzione a ciascun assistito nella struttura.Non di meno, ci è segnalato Lebenita, che mantiene un contatto, oltre che un'attenzione costante con il personale della struttura, ha sottolineato come la situazione sia particolarmente grave, in quanto , ma svolge solo mansioni di supporto alberghiero, senza poter partecipare direttamente all’assistenza sanitaria. La difficoltà di reperire Operatori Socio Sanitari (OSS) è un problema che interessa non solo la struttura di Albaredo, ma molte altre realtà assistenziali della provincia. Nonostante il recente rinnovo del contratto che ha portato a una retribuzione di 1.600 euro mensili, la Cisl FP ritiene che rendendo l’impiego poco appetibile per i professionisti del settore.Esprimiamo preoccupazione per le ricadute che queste difficoltà potrebbero avere sulla qualità del servizio erogato e manteniamo tutto il supporto di tutela alle lavoratrici e ai lavoratori del settore.



E' sotto gli occhi di tutti che, nella provincia scaligera, la situazione delle RSA sta vivendo un periodo di crescente difficoltà. A denunciarlo, per la CISL FP Verona, è Monica Lebenita, componente di Segreteria oltre che Coordinatrice territoriale per il Terzo Settore, ambito strategico per l'area socio sanitario assistenziale.
Particolare attenzione è rivolta da parte del sindacato alla alla struttura Cà dei Nonni di Albaredo d’Adige, dove come CISL FP Verona abbiamo rilevato serie problematiche riguardanti la carenza di personale qualificato e le condizioni di lavoro del personale socio-sanitario.
Sul personale di Cà dei Nonni, struttura che conta 120 posti letto e 57 operatori, ci si trova oggi a dover affrontare un aumento del numero di pazienti complessi e carichi di lavoro sempre più pesanti. Lavoratrici e lavoratori segnalano turni doppi per coprire le assenze e conseguenti difficoltà nell’offrire la giusta attenzione a ciascun assistito nella struttura.
Non di meno, ci è segnalato un incremento degli infortuni, legato all’aggravio delle mansioni e alla crescente pressione sul personale.
Lebenita, che mantiene un contatto, oltre che un'attenzione costante con il personale della struttura, ha sottolineato come la situazione sia particolarmente grave, in quanto , ma svolge solo mansioni di supporto alberghiero, senza poter partecipare direttamente all’assistenza sanitaria. La difficoltà di reperire Operatori Socio Sanitari (OSS) è un problema che interessa non solo la struttura di Albaredo, ma molte altre realtà assistenziali della provincia. Nonostante il recente rinnovo del contratto che ha portato a una retribuzione di 1.600 euro mensili, la Cisl FP ritiene che rendendo l’impiego poco appetibile per i professionisti del settore.Esprimiamo preoccupazione per le ricadute che queste difficoltà potrebbero avere sulla qualità del servizio erogato e manteniamo tutto il supporto di tutela alle lavoratrici e ai lavoratori del settore.



E' sotto gli occhi di tutti che, nella provincia scaligera, la situazione delle RSA sta vivendo un periodo di crescente difficoltà. A denunciarlo, per la , è componente di Segreteria oltre che ambito strategico per l'area socio sanitario assistenziale.Particolare attenzione è rivolta da parte del sindacato alla alla struttura dove come CISL FP Verona abbiamo rilevato .Sul personale di Cà dei Nonni, struttura che conta 120 posti letto e 57 operatori, ci si trova oggi a dover Lavoratrici e lavoratori segnalano turni doppi per coprire le assenze e conseguenti difficoltà nell’offrire la giusta attenzione a ciascun assistito nella struttura.Non di meno, ci è segnalato
Lebenita, che mantiene un contatto, oltre che un'attenzione costante con il personale della struttura, ha sottolineato come la situazione sia particolarmente grave, in quanto una parte del personale (circa 27 operatori) non ha una qualifica completa di OSS, ma svolge solo mansioni di supporto alberghiero, senza poter partecipare direttamente all’assistenza sanitaria. La difficoltà di reperire Operatori Socio Sanitari (OSS) è un problema che interessa non solo la struttura di Albaredo, ma molte altre realtà assistenziali della provincia.
Nonostante il recente rinnovo del contratto che ha portato a una retribuzione di 1.600 euro mensili, la Cisl FP ritiene che questa cifra sia ancora insufficiente rispetto al carico di lavoro e alle responsabilità richieste, rendendo l’impiego poco appetibile per i professionisti del settore.
Esprimiamo preoccupazione per le ricadute che queste difficoltà potrebbero avere sulla qualità del servizio erogato e manteniamo tutto il supporto di tutela alle lavoratrici e ai lavoratori del settore.



E' sotto gli occhi di tutti che, nella provincia scaligera, la situazione delle RSA sta vivendo un periodo di crescente difficoltà. A denunciarlo, per la , è componente di Segreteria oltre che ambito strategico per l'area socio sanitario assistenziale.Particolare attenzione è rivolta da parte del sindacato alla alla struttura dove come CISL FP Verona abbiamo rilevato .Sul personale di Cà dei Nonni, struttura che conta 120 posti letto e 57 operatori, ci si trova oggi a dover Lavoratrici e lavoratori segnalano turni doppi per coprire le assenze e conseguenti difficoltà nell’offrire la giusta attenzione a ciascun assistito nella struttura.Non di meno, ci è segnalato Lebenita, che mantiene un contatto, oltre che un'attenzione costante con il personale della struttura, ha sottolineato come la situazione sia particolarmente grave, in quanto , ma svolge solo mansioni di supporto alberghiero, senza poter partecipare direttamente all’assistenza sanitaria. La difficoltà di reperire Operatori Socio Sanitari (OSS) è un problema che interessa non solo la struttura di Albaredo, ma molte altre realtà assistenziali della provincia. Nonostante il recente rinnovo del contratto che ha portato a una retribuzione di 1.600 euro mensili, la Cisl FP ritiene che rendendo l’impiego poco appetibile per i professionisti del settore.Esprimiamo preoccupazione per le ricadute che queste difficoltà potrebbero avere sulla qualità del servizio erogato e manteniamo tutto il supporto di tutela alle lavoratrici e ai lavoratori del settore.

