"Un accordo", tiene a dire segue appunto il vasto settore delle IPB territoriali, "che è importante , raggiunto in trattativa con la discussione sull'uso dei fondi destinati alla contrattazione integrativa e al salario accessorio"L’ente, accreditato dalla Regione Veneto per i servizi socio-sanitari destinati ad anziani non autosufficienti, Questa consistente valorizzazione è frutto di un percorso condiviso con la RSU dell'IPAB e con le altre Organizzazione sindacali confederali: «», riportano alla stampa le sigle sindacali firmatarie.Questo stanziamento rappresenta un passo verso il riconoscimento della dignità economica del lavoro svolto quotidianamente da tutte le professionalità impegnate nella cura e assistenza degli ospiti, hanno dichiarato visibilmente Chiara Corsi e la collega Elisabetta Rossoni di FP CGIL. Entrambe hanno espresso apprezzamento per il clima di collaborazione instaurato con l’amministrazione dell’IPAB ed auspicano che il dialogo sindacale prosegua con spirito paritetico e trasparente.Corsi e Rossoni, infine, hanno preso «le distanze da quelle Organizzazioni Sindacali (UIL FPL) che si comportano “come la pernice che cova le altrui uova” attribuendosi meriti non conseguiti, perlomeno da sola. Le dichiarazioni fornite da UIL FPL risultano pure difformi, nel merito, a quanto concordato in sede di contrattazione.


Raggiunto un importante accordo sindacale all'IPAB Centro Anziani di Bussolengo. "Un accordo", tiene a dire Chiara Corsi, che per CISL FP Verona segue appunto il vasto settore delle IPB territoriali, "che è importante per il riconoscimento economico e professionale dei lavoratori, raggiunto in trattativa con la discussione sull'uso dei fondi destinati alla contrattazione integrativa e al salario accessorio"
L’ente, accreditato dalla Regione Veneto per i servizi socio-sanitari destinati ad anziani non autosufficienti, ha deliberato lo stanziamento di 60.000 euro.
Questa consistente valorizzazione è frutto di un percorso condiviso con la RSU dell'IPAB e con le altre Organizzazione sindacali confederali: «non rappresenta un premio una tantum, ma garantirà l’operatività della contrattazione integrativa e il riconoscimento del salario accessorio previsto dalla normativa vigente e dai contratti collettivi», riportano alla stampa le sigle sindacali firmatarie.
Questo stanziamento rappresenta un passo verso il riconoscimento della dignità economica del lavoro svolto quotidianamente da tutte le professionalità impegnate nella cura e assistenza degli ospiti, hanno dichiarato visibilmente Chiara Corsi e la collega Elisabetta Rossoni di FP CGIL. Entrambe hanno espresso apprezzamento per il clima di collaborazione instaurato con l’amministrazione dell’IPAB ed auspicano che il dialogo sindacale prosegua con spirito paritetico e trasparente.
Corsi e Rossoni, infine, hanno preso «le distanze da quelle Organizzazioni Sindacali (UIL FPL) che si comportano “come la pernice che cova le altrui uova” attribuendosi meriti non conseguiti, perlomeno da sola. Le dichiarazioni fornite da UIL FPL risultano pure difformi, nel merito, a quanto concordato in sede di contrattazione.


"Un accordo", tiene a dire segue appunto il vasto settore delle IPB territoriali, "che è importante , raggiunto in trattativa con la discussione sull'uso dei fondi destinati alla contrattazione integrativa e al salario accessorio"L’ente, accreditato dalla Regione Veneto per i servizi socio-sanitari destinati ad anziani non autosufficienti, Questa consistente valorizzazione è frutto di un percorso condiviso con la RSU dell'IPAB e con le altre Organizzazione sindacali confederali: «», riportano alla stampa le sigle sindacali firmatarie.Questo stanziamento rappresenta un passo verso il riconoscimento della dignità economica del lavoro svolto quotidianamente da tutte le professionalità impegnate nella cura e assistenza degli ospiti, hanno dichiarato visibilmente Chiara Corsi e la collega Elisabetta Rossoni di FP CGIL. Entrambe hanno espresso apprezzamento per il clima di collaborazione instaurato con l’amministrazione dell’IPAB ed auspicano che il dialogo sindacale prosegua con spirito paritetico e trasparente.Corsi e Rossoni, infine, hanno preso «le distanze da quelle Organizzazioni Sindacali (UIL FPL) che si comportano “come la pernice che cova le altrui uova” attribuendosi meriti non conseguiti, perlomeno da sola. Le dichiarazioni fornite da UIL FPL risultano pure difformi, nel merito, a quanto concordato in sede di contrattazione.

