b3a7bd39-b174-4b2f-a7ec-ebae6a2c5e83

DOVE SIAMO

CONTATTO

SOCIAL

Lungadige Galtarossa, 22/D, 37133 Verona VR - Telefono: 045 809 6996 - Fax: 045 809 6054

fp.verona@cisl.it


twitter
facebook
instagram
youtube
telegram
tumblr

LE NEWS DELLA CISL FP VERONA

© 2026 Cisl FP Verona
Cookie info -  Segnala link errato - TrasparenzaPhoto Credits - Comunicati Stampa

CISL FP Verona. Sanità privata. La storia infinita: ma siamo stanchi di aspettare. Presidio a Roma

2025-01-31 07:22

CISL FP Verona

Sanità, sanita-privata, cisl-fp-verona, cisl-fp, contratto-aiop-aris, cisl-verona, cisl-funzione-pubblica-verona, vertenza-aiop-aris, presidio-aiop-aris, ccnl-aiop-aris-rsa,

CISL FP Verona. Sanità privata. La storia infinita: ma siamo stanchi di aspettare. Presidio a Roma

Il rifiuto di Aiop e Aris ad avviare le trattative per il rinnovo del contratto è inaccettabile. Contratti che sono bloccati da 6 anni, quelli delle RSA addiri

 durante la riunione di qualche giorno fa al Ministero,  senza ottenere prima risorse integrali da governo e Regioni,. La dignità di oltre 200mila professionisti del settore non può essere sacrificata a logiche che ignorano il loro valore e il loro impegno quotidiano.La nota sindacale congiunta è più che eloquente e i lavoratori coinvolti, quelli interessati dai contratti Aiop/Aris e Aiop/Aris RSA sono stanchi di aspettare.  che richiede un intervento immediato del ministero della Salute e della Conferenza delle Regioni. È indispensabile introdurre, come. sarà un momento cruciale per richiamare il governo, le Regioni e le associazioni datoriali alle loro responsabilità, e per dare indicazioni sulle imminenti azioni di protesta sotto le sedi di Aiop e Aris in ogni regione d'Italia.Perché non è più possibile non rammentare che le lavoratrici ed i lavoratori della sanità privata e socio-sanitaria, spesso in condizioni inaccettabili. La mancanza di attrattività di queste strutture, causata dalla mancata valorizzazione del personale, sta portando all’abbandono dei posti di lavoro, compromettendo e mettendo a rischio i requisiti organizzativi necessari per garantire la salute della cittadinanza più fragile.  

97cb3cef-d53e-463b-b23b-528df4befc5c.pngf5acf1ff-6da8-4f5c-9c22-916c6663b8e5.jpg0ffa1873-a62c-47d1-b047-480172143a58.jpg


Il rifiuto di Aiop e Aris, durante la riunione di qualche giorno fa al Ministero, di avviare le trattative per il rinnovo del contratto della sanità privata e per il contratto unico delle RSA senza ottenere prima risorse integrali da governo e Regioni, è inaccettabile. La dignità di oltre 200mila professionisti del settore non può essere sacrificata a logiche che ignorano il loro valore e il loro impegno quotidiano.

La nota sindacale congiunta è più che eloquente e i lavoratori coinvolti, quelli interessati dai contratti Aiop/Aris e Aiop/Aris RSA sono stanchi di aspettare. Stanchi di una melina infinita su contratti che sono bloccati da 6 anni, quelli delle RSA addirittura da 13.

Non possiamo più tollerare questa condizione
 che richiede un intervento immediato del ministero della Salute e della Conferenza delle Regioni. È indispensabile introdurre, come regola per l’accreditamento, l’obbligo di rinnovare i contratti nelle vigenze contrattuali e alle stesse condizioni economiche e normative del settore pubblico.

A chi non rinnova i contratti o cerca di fare dumping firmando contratti peggiorativi va revocato l’accreditamento e devono essere negate risorse pubbliche dalle Regioni.

 sarà un momento cruciale per richiamare il governo, le Regioni e le associazioni datoriali alle loro responsabilità, e per dare indicazioni sulle imminenti azioni di protesta sotto le sedi di Aiop e Aris in ogni regione d'Italia.Perché non è più possibile non rammentare che le lavoratrici ed i lavoratori della sanità privata e socio-sanitaria, spesso in condizioni inaccettabili. La mancanza di attrattività di queste strutture, causata dalla mancata valorizzazione del personale, sta portando all’abbandono dei posti di lavoro, compromettendo e mettendo a rischio i requisiti organizzativi necessari per garantire la salute della cittadinanza più fragile.  

97cb3cef-d53e-463b-b23b-528df4befc5c.pngf5acf1ff-6da8-4f5c-9c22-916c6663b8e5.jpg0ffa1873-a62c-47d1-b047-480172143a58.jpg

 durante la riunione di qualche giorno fa al Ministero,  senza ottenere prima risorse integrali da governo e Regioni,. La dignità di oltre 200mila professionisti del settore non può essere sacrificata a logiche che ignorano il loro valore e il loro impegno quotidiano.La nota sindacale congiunta è più che eloquente e i lavoratori coinvolti, quelli interessati dai contratti Aiop/Aris e Aiop/Aris RSA sono stanchi di aspettare.  che richiede un intervento immediato del ministero della Salute e della Conferenza delle Regioni. È indispensabile introdurre, come.
Il presidio convocato per oggi 31 gennaio sarà un momento cruciale per richiamare il governo, le Regioni e le associazioni datoriali alle loro responsabilità, e per dare indicazioni sulle imminenti azioni di protesta sotto le sedi di Aiop e Aris in ogni regione d'Italia.

Perché non è più possibile non rammentare che le lavoratrici ed i lavoratori della sanità privata e socio-sanitaria garantiscono ogni giorno salute e assistenza a milioni di pazienti, spesso in condizioni inaccettabili. La mancanza di attrattività di queste strutture, causata dalla mancata valorizzazione del personale, sta portando all’abbandono dei posti di lavoro, compromettendo e mettendo a rischio i requisiti organizzativi necessari per garantire la salute della cittadinanza più fragile.  

97cb3cef-d53e-463b-b23b-528df4befc5c.pngf5acf1ff-6da8-4f5c-9c22-916c6663b8e5.jpg0ffa1873-a62c-47d1-b047-480172143a58.jpg

 durante la riunione di qualche giorno fa al Ministero,  senza ottenere prima risorse integrali da governo e Regioni,. La dignità di oltre 200mila professionisti del settore non può essere sacrificata a logiche che ignorano il loro valore e il loro impegno quotidiano.La nota sindacale congiunta è più che eloquente e i lavoratori coinvolti, quelli interessati dai contratti Aiop/Aris e Aiop/Aris RSA sono stanchi di aspettare.  che richiede un intervento immediato del ministero della Salute e della Conferenza delle Regioni. È indispensabile introdurre, come. sarà un momento cruciale per richiamare il governo, le Regioni e le associazioni datoriali alle loro responsabilità, e per dare indicazioni sulle imminenti azioni di protesta sotto le sedi di Aiop e Aris in ogni regione d'Italia.Perché non è più possibile non rammentare che le lavoratrici ed i lavoratori della sanità privata e socio-sanitaria, spesso in condizioni inaccettabili. La mancanza di attrattività di queste strutture, causata dalla mancata valorizzazione del personale, sta portando all’abbandono dei posti di lavoro, compromettendo e mettendo a rischio i requisiti organizzativi necessari per garantire la salute della cittadinanza più fragile.  

Informativa sulla privacy